Il presidente CNA provinciale Vito Negro, con i dirigenti, gli organi sociali ed i loro associati scendono in campo per manifestare il loro totale disappunto sui recenti fatti di cronaca, che hanno visto come vittime del racket imprenditori impegnati sul nostro territorio, facendo proprio lappello alla legalità, lanciato dal Quotidiano.
Argomenti novità
Segnala questa pagina

CNA a sostegno dei deboli

Tags/parole chiave: cnalegalitàmanifestazione

CNA e legalità

Il presidente CNA provinciale Vito Negro, con i dirigenti, gli organi sociali ed i loro associati scendono in campo per manifestare il loro totale disappunto sui recenti fatti di cronaca, che hanno visto come vittime del racket imprenditori impegnati sul nostro territorio, facendo proprio l’appello alla legalità, lanciato dal Quotidiano.

In un momento particolarmente difficile, bisogna essere vicini e supportare le vittime colpite da questi atti di intimidazione, con l’obiettivo di indebolirle sia psicologicamente che materialmente ed indurle ad essere succubi dei loro ricatti, alimentando il sistema dell’illegalità.

Il momento di crisi, che tutti noi stiamo attraversando -inutile ribadirlo perché sotto l’occhio di tutti- è molto delicato, se non si interviene sul nascere l’illegalità può avere il sopravvento.

La CNA Lecce lo sa bene, e cerca ogni giorno di essere vicina agli associati imprenditori e artigiani, per farli sentire parte integrante di una famiglia cercando di risolvere i problemi che quotidianamente devono assolvere e dare risposte e supporto economico all’associato, avendo al suo interno una cooperativa di credito può gestire un prestito anti usura a supporto di situazioni di estremo bisogno economico.

Oggigiorno diventa sempre più difficile e complicato assolvere a problematiche di cui lo stato, in questo periodo, non sembra vedere.

Per questo motivo la CNA, che è presente in tutta Italia e in Europo, si fa carico di portare all’attenzione dei tavoli governativi le questioni e i disagi dell'artigianato e cerca di supportare al meglio e risolvere le tante problematiche che un imprenditore deve affrontare quotidianamente per far sopravvivere la propria impresa.

Bisogna predisporre controlli mirati ed intelligenti da parte degli organi preposti, al fine di reprimere l’illegalità e dare una mano all’imprenditore, che vuole e cerca di avviare o portare avanti la propria attività, nel rispetto delle regole e cercare di cancellare i pregiudizi, come spesso accade, da parte dell’ente di controllo nel considerare il datore di lavoro, un potenziale delinquente, infliggendo sanzioni ed ammende sproporzionate per il tipo di inflazione commessa.

In un sistema economico e fiscale come quello italiano, così farraginoso e burocratizzato, possiamo assistere alla chiusura di un impresa dopo oltre vent’anni di corretta attività e vedere un imprenditore soccombere per un ritardato pagamento di una sanzione irrisoria, mai sollecitato, determinandone così l’interdizione immediata a contrarre con la pubblica amministrazione per la durata di 2 anni?

Nando De Carlo Data pubblicazione: 10/05/2014 (20:29)
Ultimo aggiornamento: 10/05/2014 (20:29)


Condividi questo documento su Facebook...

 

I commenti a questo post

Lascia un commento o leggi quelli scritti dagli altri .

Comunicati stampa
Il menu del Post:
I più letti! novità
ContattaciPreferitiHome page RSS
CNA Sede zonale Casarano Chi lavora con noi cresce.
Sede provvisoria: Viale Francesco Ferrari, 58 - 73042 Casarano Lecce
Si riceve per appuntamento Tel. +39 368.3413297
E' vietato il plagio, anche parziale, dei contenuti del sito.
Powered by Japigia.com 2009/2015
*** Questo Sito Web NON utilizza Cookie ***