I nuovi termini del Bando per Guide turistiche indetto dalla Regione Puglia sono assurdi: la riapertura del bando, le modalità di espletamento delle prove e la riduzione dei componenti della Commissione non fanno altro che nuocere alla professione e ai tanti aspiranti.
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Il Bando? Una Farsa!

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Bando guide turistiche: una vera farsa!

il nuovo bando per guide turistiche: una vera farsa

La Regione Puglia, con deliberazione della giunta regionale 7 giugno 2017, n. 875 ha modificato il bando originale emanato lo scorso 6 ottobre 2016 per l'abilitazione delle PROFESSIONI -sottolineiamo il termine PROFESSIONI- turistiche di guida e accompagnatore.

I nuovi termini sono assurdi: la riapertura del bando, le modalità di espletamento delle prove e la riduzione dei componenti della Commissione non fanno altro che nuocere alla professione e ai tanti aspiranti.

La storia ha inizio da gennaio 2016, da quando fu emanato il bando delle guide turistiche/accompagnatori a Taranto; già da quel momento, la CNA ha assunto una posizione volta a tutelare sia gli aspiranti che le guide turistiche già abilitate.

Fu la CNA Puglia, infatti, a sollevare le problematiche del bando farlocco di Taranto, asserendo che non avrebbe mai potuto avere seguito (in quanto proposto da un ente non più esistente: la provincia di Taranto) ed invitando gli aspiranti a non iscriversi in attesa del bando regionale.

Successivamente la Regione ha preso in mano la situazione e, finalmente, ha emanato il bando per le guide turistiche / accompagnatori turistici.

Il bando regionale è stato pubblicato lo scorso settembre ed il termine per inviare le domande era il 10/11/2016; la data dell'esame, in origine prevista per il mese di dicembre, fu prorogata a gennaio, poi di nuovo a febbraio e poi più... nulla.

Iscritti alla prova d'esame attualmente sono 6.547 tra guide aspiranti, guide abilitate per l'estensione della lingua e accompagnatori. Non tutti i candidati sono pugliesi ma provengono da diverse regioni.

Ora, veniamo a scoprire che:

  • da lunedì 19 giugno 2017 e fino al 4/07/2017 il bando è stato riaperto, beffando, ancora una volta, le aspiranti guide.
  • Che dalle prove d'esame sparisce anche la prova orale e la prova in lingua diventa una semplice traduzione del testo, assolutamente inadatta per guide che devono “parlare” ai turisti e non tradurre un testo scritto.

Secondo la “CNA Puglia Beni culturali e turismo”, riaprire il bando è una mancanza di rispetto nei confronti di chi è già in lista d'attesa: se l'idea della Regione è quella di far “cassa” o risolvere il “problema dell'occupazione giovanile” andando a dire che oltre 6.547 giovani hanno “trovato lavoro nel turismo” facendo la guida, non è questa la strada giusta. Migliaia di guide si faranno concorrenza spietata le une con le altre, abbassando i prezzi ed, ovviamente, il livello qualitativo.

Più volte la Regione stessa ha dichiarato che il turista va tutelato offrendo servizi di qualità: ciò non vuol dire che le guide sono impreparate ma che, oltre il turista, va tutelata principalmente la professione di Guida Turistica.

Pertanto secondo il nostro parere:

  • Riaprire il bando da parte della Regione è un abuso: se proprio necessario, è sempre possibile, tra due anni come dice la legge, emanarne uno nuovo. Non si può riaprire il bando: non si possono cambiare le regole a termine già scaduto.
  • Far slittare ancora la data dell'esame è una mancanza di rispetto, anche e principalmente, nei confronti degli aspiranti che, ormai da mesi, sono in attesa della data del concorso; alcuni di loro avrebbero già potuto essere abilitati andando a partecipare ai bandi emanati da altre regioni.
  • Il numero di iscritti al bando è già troppo alto, nelle altre Regioni si presentano poche centinaia gli aspiranti: riaprire il bando, anche per soli 15 giorni, rappresenta un'altra ondata di iscrizioni. Ciò compromette un equa valutazione da parte della commissione già seriamente penalizzata considerando gli attuali 6.547 candidati da esaminare e le 28 lingue straniere richieste dagli aspiranti per la prova in lingua. Il rischio è quello di trasformare il bando della regione Puglia in una semplice formalità e NON in un esame SERIO come le altre Regioni.
  • Il bando delle altre Regioni è molto selettivo (nella provincia di Venezia su 240 iscritti solo 12 hanno superato l'esame, nella provincia di Imperia su 77 iscritti solo 10) ciò significa che nelle altre Regioni d'Italia solo il 5-20% degli aspiranti riesce a conquistare il sudato tesserino.
  • La prova d'esame deve seguire l'iter delle altre Regioni d'Italia ovvero prova scritta, prova orale e prova pratica.
  • Come CNA Puglia Beni culturali e turismo, ad aprile durante l'incontro chiedemmo un livello d'esame medio-alto e su questo punto tutte le Associazioni di categoria presenti furono d'accordo ma ora tutto è stato modificato, arbitrariamente dalla regione Puglia, senza interpellare nessuno.
  • Al bando della Regione Puglia non si sono iscritti solo pugliesi: molte provengono da altre regioni, in particolare dalla vicina Basilicata ma anche Lombardia, Campania, Piemonte, Lazio ecc, di tutto questo cosa penseranno le altre Regioni che si troveranno guide abilitate senza aver seguito l'iter usuale che molte regioni adottano e hanno adottato prima della regione Puglia?

La Regione Puglia non ha rispettato i termini richiesti dalla procedura da lei stessa imposti: non ha indicato neppure l'elenco degli ammessi alle prove d'esame, eppure le domande sono disponibili nei loro archivi dal 10 novembre, ci chiediamo:

  • Quale è il motivo di tanto ritardo?
  • La Regione Puglia aveva già in mente di riaprire il bando 6 mesi fa?
  • Perché la Regione Puglia vuole riaprire il bando?
  • La Regione Puglia vuole fare cassa?
  • La Regione Puglia vuole agevolare qualcuno?
  • E' solo una forma pubblicitaria per sbandierare che la Regione Puglia ha risolto il problema del lavoro, abilitando “10.000 mila” guide? A che pro?
  • Quanti di questi entreranno realmente nel mondo del lavoro aprendo una propria attività con annessa partita IVA? E quanti di loro svolgeranno il lavoro in modo occasionale, magari anche in nero, andando ad incidere negativamente sulle imprese regolari?
  • Possibile che un'Ente che deve tutelare le imprese, invece le affossi sempre di più?
  • Come mai la commissione da 5 componenti è passata a 3 soli membri (presidente il dirigente della sezione turismo + 2 funzionari della regione)? Che fine hanno fatto i docenti e gli esperti del MIBAC?
  • Come mai sono state eliminate 2 figure essenziali in commissione d'esame, in particolare gli esperti di geografia economica e turistica e di tecnica ed organizzazione turistica?
  • La prova orale (capacità comunicativa e di esprimersi) come la prova pratica (gestione del gruppo) sono fondamentali, come mai queste prove sono state eliminate?
  • Come mai nel nuovo bando si è optato di eliminare l'esame orale in lingua, possibile che non riescano a comprendere che una brava guida deve anche saper comunicare e trasmettere emozioni?
  • Unica nota positiva, come CNA, considerando il numero di aspiranti, lo avevamo già proposto nei vari incontri in Regione, l'esonero per chi è già laureato in lingue e/o ha un'attestazione che certifica il livello B2.

La nuova versione del Bando regionale per guide e accompagnatori turistici così formulato è una farsa, è un pastrocchio che porta all'abilitazione di massa per timore, da parte della Regione, di affrontare ricorsi.

Come CNA chiediamo pertanto la SERIETÀ dell'esame, una buona selezione è necessaria per tutelare la professione, la presenza di migliaia di nuove guide turistiche/accompagnatori sul territorio distruggeranno un mercato già in precario equilibrio, questo non lo dice la CNA ma la legge economica: “se l'offerta supera la domanda il mercato crolla!”.

Ci aspettiamo una risposta: non è il comportamento degno di una istituzione eletta che, in questo modo, calpesta i diritti dei cittadini e lavoratori che hanno un ruolo fondamentale nell'economia comunale/regionale e nazionale.

Beatrice Arcano, CNA Puglia Beniculturali e turismo - Guide turistiche

A sostegno di quanto pubblicato:

  • Arcano Paola Beatrice - Guida turistica Puglia
  • Francesco Manni Guida Turistica/Accompagnatore Puglia
  • Franco Meraglia guida turistica Puglia
  • Gianluca Tonti guida turistica Puglia
  • Anita Maggiulli guida turistica Puglia
  • Stefano Cortese guida turistica Puglia
  • Aris Pellegrino Guida turistica Puglia
  • Anna Maria Tarantino Guida turistica Puglia
  • Rossella Borruto Guida turistica Puglia
  • Francesco Montinaro Guida/Accompagnatore Puglia
  • Carmela Gentile Guida turistica Puglia
  • Associazione Pro Loco Salento - Casarano
  • Associazione Nuova Messapia - Soleto
  • Rete turistica della Grecìa Salentina - Soleto

Data pubblicazione: 20/06/2017 (13:36)
Ultimo aggiornamento: 20/06/2017 (20:21)


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