Richiesta di annullamento del Corso Guide Civiche organizzato dall'Associazione Santa Cecilia di Casarano in quanto in contrasto con le vigenti leggi sul turismo in particolare con la figura di Guida turistica abilitata.
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RICHIESTA ANNULLAMENTO Corso “Guide Civiche” organizzato dall'Associazione Santa Cecilia di Casarano.

guida turistica

Nell'ultimo periodo, nel Salento, il fenomeno dell'abusivismo nell'ambito delle visite guidate e dei servizi turistici sta raggiungendo dimensioni davvero preoccupanti.

Il turismo per molti è considerato la “soluzione” ai problemi occupazionali, tanto che si organizzano corsi per promuovere iniziative turistiche e visite guidate senza averne alcun titolo!

Più volte, come CNA PUGLIA Beni culturali e turismo, abbiamo inviato lettere ai Comuni, provvedendo alla necessaria protocollazione, per denunciare la presenza sul territorio di Guide Turistiche abusive, che, durante l'intero anno, accompagnano turisti e visitatori per la nostra provincia, alimentando non solo il fenomeno dell'abusivismo della professione ma anche quello, ancora più grave, dell'evasione fiscale.

Ormai le proposte turistiche sono innumerevoli: basta essere iscritti in un qualsiasi gruppo presente sui social network per essere invitati a gite e viaggi organizzati e guidati spesso da persone che, per legge, non possono farlo, in quanto non hanno alcun titolo abilitativo ai sensi del DM 565 11/12/2015 del MiBACT; un giro d'affari, questo, degno di una grande impresa e del tutto esentasse.

Questa è pura concorrenza sleale nei confronti delle Imprese presenti sul territorio in regola con abilitazioni e concessioni e un danno economico enorme per l'erario!

Come Associazione siamo obbligati a tutelare la categoria che rappresentiamo; siamo disposti anche a collaborare con le forze dell'ordine per segnalare i casi di abusivismo che nell'ultimo periodo, in particolare nelle località e nei siti di maggiore interesse, stanno registrando una netta crescita.

Purtroppo, a turbare la professione di una categoria già fragile, non bastavano gli abusivi: ora ci si mettono gli enti di formazione con il lancio di nuove figure turistiche.

Qualche giorno fa, infatti, a Casarano, la sconcertante scoperta: un'iniziativa promossa dall'Ente Santa Cecilia in collaborazione con il Comune di Casarano per istituire un corso gratuito della durata di 40 ore che, descrive testualmente l’Ente:

“Corso Gratuito “GUIDE CIVICHE” Il 20 marzo sarà avviato il corso gratuito Guide Civiche alle ore 18.30 presso la sede SPAZIO APERTO sita in via Vittorio Emanuele II, 82. Con il contributo dei volontari del Servizio Civile corso vuole contribuire a risolvere un problema comune: la scarsa considerazione e conoscenza del patrimonio culturale locale, che si traduce spesso in disservizi verso i tanti turisti che soggiornano a Casarano e che hanno difficoltà nel visitare e conoscere i luoghi dell’entroterra, creando valore aggiunto per l’intera comunità. Tale iniziativa, dunque, si inserisce a pieno titolo tra le attività promosse all’interno di Spazio Aperto, luogo che promuove la cultura della legalità e della partecipazione attiva sul nostro territorio. In questa prospettiva, infatti, il corso “Giude Civiche” vuole essere anche volano di cittadinanza attiva: solo conoscendo a fondo la propria città, i relativi luoghi e la cultura di cui sono informati, si possono apprezzare meglio le potenzialità per valorizzarle ed individuare le criticità per porvi rimedio. La creazione della pioneristica figura di guida civica è una spinta a fortificare il senso di appartenenza e di servizio rispetto al proprio territorio, facendo maturare in noi tutti la consapevolezza del bene e del bello da cui siamo circondati.”.

La GUIDA CIVICA è una figura che in base alle leggi vigenti Legge Regionale n.13 del 25 maggio 2012 non è prevista e non può esistere.

Molto probabilmente sarà stata una svista da parte degli organizzatori che, senza conoscere l'esistenza della Legge sul turismo, hanno stilato il programma che non fa altro che illudere e dare vane speranze alle persone in procinto di frequentare il corso e che per praticare questa attività, dovranno sottoporsi ad esami abilitanti.

NON SI PUÒ PARLARE DI CULTURA DELLA LEGALITÀ VIOLANDO LE NORME VIGENTI.

È nostro obbligo, pertanto, portare a conoscenza ad Enti formativi, Comuni e forze dell'ordine:

  • che in Puglia esiste la Legge Regionale n.13 del 25 maggio 2012 che definisce la posizione della Guida turistica e accompagnatore;
  • che è stato istituito un apposito elenco in cui sono presenti tutti gli abilitati alla professione;
  • che tale elenco è consultabile on line sul sito della Regione Puglia.
  • che solo ed esclusivamente chi è in possesso dell'abilitazione con relativo tesserino può esercitare la professione di Guida Turistica e/o Accompagnatore.

Informiamo inoltre che le Amministrazioni comunali hanno l'obbligo di far rispettare la legge e di applicare ai contravventori le relative sanzioni.

Per le violazioni delle disposizioni riportate nella “LEGGE REGIONALE 25 marzo 2012, n° 13 “Norme per la disciplina delle attività professionali turistiche. Competenza amministrativa delle Province” come modificato dalla “LEGGE REGIONALE 25 settembre 2012. n° 26 “Norme urgenti in materia turistica” si applicano le seguenti sanzioni amministrative:

  • Mille euro per l’esercizio dell’attività di Guida Turistica e di Accompagnatore Turistico senza possesso della relativa abilitazione;
  • Cinquecento euro per il mancato rispetto del divieto di cui all’articolo2, comma 3; (Art.2 comma 3. Le attività professionali, come individuate al comma 2 sono svolte a titolo esclusivo. E’ fatto divieto di esercitare attività estranee al proprio profilo professionale nell’ambito delle prestazioni rese a servizio dei turisti. Tale divieto comprende, in particolare, attività di carattere commerciale, di concorrenza alle agenzie di viaggio, di procacciamento diretto o indiretto di clienti in favore di soggetti imprenditoriali operanti nel settore turistico ricettivo, dei trasporti e della ristorazione, nonché del commercio, dell’artigianato e dei servizi).
  • Cinquanta euro per la mancata esibizione del tesserino.

Fatte salve le competenze delle autorità di pubblica sicurezza, i comuni esercitano le funzioni di vigilanza e controllo sull’esercizio delle attività professionali turistiche di cui alla presente legge e applicano le sanzioni amministrative previste nel comma 1 in osservanza delle disposizioni della legge 24 novembre 1981, n° 689 (Legge di depenalizzazione). I proventi delle sanzioni amministrative sono introitati dai comuni a titolo di copertura delle spese di gestione delle funzioni di vigilanza e controllo. Per quanto sopra esposto, si prega l'immediato intervento da parte dell'Amministrazione Comunale di annullare il Corso di “GUIDE CIVICHE” organizzato dall'Associazione Santa Cecilia onlus di Casarano; chiediamo, inoltre, che l'Amministrazione si impegni a contrastare il fenomeno dell'abusivismo e non ad avallare iniziative contrarie alla normativa vigente.

Data pubblicazione: 01/03/2017 (19:32)
Ultimo aggiornamento: 01/03/2017 (19:48)


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