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COVID-19 e Guide

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Coronavirus letale per il turismo.

covidIl COVID-19 ha messo alla prova tutti i popoli, con intere nazioni devastate dalla pandemia e tantissime le vittime.

Una delle vittime, dal punto di vista economico, è il turismo.

Chi ha un'attività che offre servizi turistici, in questi tre mesi, ha dovuto fronteggiare diverse fasi...

La prima fase è stata a marzo, con le cancellazioni dei servizi; ad aprile la fase dell'illusione, con la speranza di una ripresa mentre a maggio, si sta affrontando la fase dell'incertezza e del “non saper che fare”.

Da parte delle istituzioni non abbiamo alcuna risposta chiara, né si ricevono direttive certe da seguire.

Ad un decreto del governo susseguono chiarimenti, aggiunte e una miriade di ordinanze che mandano in tilt i cittadini, le imprese e chi è preposto ai controlli. Tante sono le informazioni divulgate attraverso i media e dai social che, invece che aiutare, ingenerano altra confusione in un settore già ampiamente compromesso per non dire completamente distrutto.

Ben vengano gli aiuti. Buona l'attività del governo per le imprese e per le famiglie, attraverso bonus e prestiti a tasso agevolato, ma le imprese hanno bisogno anche di risposte sulle procedure da seguire: purtroppo, nonostante la “task force” di 450 esperti, non si sa ancora come procedere per essere in regola con le nuove disposizioni.

Molte Associazioni di categoria, tra cui la CNA, hanno chiesto, e chiedono ancora oggi, aiuti economici per le imprese, necessari per poter affrontare il futuro: sono richieste legittime, se consideriamo gli esosi oneri fiscali e le spese che dovrà sostenere ogni impresa dopo mesi di inattività per mettersi a posto in base alle “incerte regole” imposte che si prestano a “libera interpretazione”.

Come referente regionale della CNA per il settore Guide turistiche e imprenditore del settore turistico, ci interessa principalmente conoscere quali sono le regole previste dalla Regione riservate alle Guide turistiche e accompagnatori. Chiediamo, pertanto, al Presidente Emiliano come possiamo procedere per ricominciare a lavorare?

Ogni impresa ha le sue peculiarità e il settore turistico è estremamente variegato.

Ci sono le Agenzie di viaggio e i Tour operator, ci sono le strutture alberghiere ed extralberghiere, ci sono i ristoranti, i bar, le ditte che noleggiano i pullman e gli NCC; ci sono anche i negozietti che vendono souvenir e prodotti tipici, i musei, i parchi archeologici e, in ultimo ma non ultimi, ci sono le guide turistiche e gli accompagnatori turistici.

Le guide turistiche sono l'anello di congiunzione tra il turista e le altre attività che di turismo ci vivono. Molti credono che il lavoro della guida sia limitato al solo racconto del monumento e al tempo necessario per fare il tour; pochi invece sanno che il racconto al turista è solo l'ultima fase del nostro lavoro: alla base di esso c'è la preparazione sui luoghi, c'è l'organizzazione anche perché, spesso, la sola preparazione non basta. Ogni itinerario va organizzato in base alle esigenze del cliente e solo infine viene la passeggiata con la spiegazione: questo comporta ore di lavoro, a volte per poter convincere il gruppo a scegliere la nostra Terra occorrono anni (spesso, i gruppi, non si formano in una settimana).

Per chi ha un'impresa turistica quindi, le difficoltà economiche da affrontare sono tante e vivere nell'incertezza, senza avere risposte chiare alle proprie domande, è demoralizzante.

Le guide e gli accompagnatori turistici lavorano prevalentemente con i gruppi organizzati, sia italiani che stranieri, e le scuole.

Con le scuole è chiaro che prima della primavera 2021 o direttamente nel 2022 non si lavorerà, ma ci sono comunque i gruppi di adulti che non vedono l'ora di riprendere a viaggiare, gruppi che avevano già prenotato a primavera ma che sono stati costretti a rinviare la loro gita in autunno.

  • Quando riprenderanno a viaggiare i gruppi? Facciamo riferiamo anche a quelli residenti nella nostra Regione, visto e considerato che la Puglia ha tanto da offrire.
  • Quali saranno le condizioni?
  • Quante persone si potranno spostare contemporaneamente per ogni singolo tour?
  • Per una guida, con le nuove disposizioni, quante persone al mssimo si prevedono per un gruppo? Prima del COVID-19 una sola guida riusciva a gestire 54-64 persone.
  • Quali sono le modalità di accesso all'interno di musei e monumenti?
  • Quante persone alla volta possono essere gestite da una guida all'interno dei monumenti, musei e chiese?
  • Quali sono i dispositivi di sicurezza che una guida deve adottare? Parlare per ore con la mascherina non è certo una soluzione salutare, chi parla ha bisogno di respirare in modo sano!
  • Una volta arrivato il gruppo sul posto come gestire il problema “esigenze fisiologiche”? I servizi pubblici saranno fruibili?
  • Come gestire le degustazioni, considerando che a volte sono allestite in ambienti piccoli, quante persone alla volta possono essere ammesse?
    Chiaramente la turnazione non è fattibile, i tempi si allungherebbero, quanto dovremmo chiedere per un servizio al cliente? Un HD (mezza giornata) rischia di diventare un FD (giornata intera)
  • Quali sono le norme da seguire per i percorsi nei centri storici e quali quelle da seguire nei percorsi naturalistici e trekking?
  • Come gestire il proprio gruppo se, contemporaneamente, in una piazza o all'interno di un monumento ce ne saranno altri?

Queste solo alcune delle nostre domande. E' chiaro che nulla sarà come prima, ma dobbiamo pur ricominciare a lavorare ed a vivere.

Chiediamo inoltre alla Regione Puglia e alle altre istituzioni (Regione, Provincia, Comuni e Diocesi) di non infierire ulteriormente, visto il periodo difficile per la nostra categoria e chiediamo, almeno per il 2020, di evitare di proporre servizi e visite guidate gratuite ai turisti, date a noi guide la possibilità di poterci guadagnare il pane per la stagione estiva e di cominciare a lavorare.

Proponiamo a tal proposito di inserire nel “bonus vacanza”, misura proposta proprio dalla CNA e accettata dal Governo tra le misure di aiuto alle famiglie imprese, almeno un servizio guida per poter anche noi guide affrontare la crisi che nel nostro settore durerà “salvo complicazioni” ben oltre la primavera del 2021.

Data pubblicazione: 09/05/2020 (15:46)
Ultimo aggiornamento: 10/05/2020 (09:47)


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